A un bivio storico: il modello cinese e il suo significato mondiale – letture multidimensionali da figure politiche e accademiche italiane
Si è tenuto dal 3 al 4 novembre a Beijing il quindicesimo Forum del Socialismo Mondiale, organizzato principalmente dall’Accademia Cinese delle Scienze Sociali, a cui hanno presenziato una decina di personaggi comunisti e accademici italiani. Nel corso del Forum, i giornalisti del CMG hanno portato avanti con loro discussioni riguardanti una nuova forma di civiltà umana, la riforma del governance globale, il ruolo che svolge il socialismo mondiale all’interno del caos dell’attuale situazione mondiale, il contrasto all’egemonia e la salvaguardia dell’uguaglianza e della parità, ecc.
Il tema dell’attuale edizione è “La storia mondiale al bivio e le scelte dei popoli dei diversi paesi”. Di fronte alle molteplici incertezze presenti nel mondo, cosa faranno i partiti socialisti, e in che modo promuoveranno l’avanzamento della causa socialista? Diamo ascolto alle loro vive e penetranti prospettive.
“Il mondo sta attraversando una fase assai difficile, una fase nella quale, purtroppo, la stessa alternativa tra pace e guerra è sempre più stringente” ha dettoMauro Alboresi, Segretario Nazionale del Partito Comunista Italiano. “Sempre più paesi hanno evidenziato il loro non voler più sottostare all’ordine unipolare e chiedono un ordine mondiale multipolare, costruito con il consenso di tutti, nell’interesse di tutti.”
Anche ilSegretario Generale del Partito Comunista (Italia), Alberto Lombardo,ha detto che siamo in un momento di grande pericolo per la storia dell’umanità. Alla fine degli anni 40, quando il pericolo di una guerra mondiale era alle porte, i comunisti in quel momento riuscirono a mobilitare un grande movimento per la pace in difesa del benessere di tutto il popolo contro l'aggressività degli Stati Uniti. Oggi i comunisti devono assumersi la stessa responsabilità.
Quest’anno ricorre l’80esimo anniversario della vittoria dell’anti-fascismo. IlSegretario Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo,ritiene che in questa fase storica le contraddizioni del capitalismo spingano verso una rinascita del fascismo su scala internazionale, e sia quindi importante che le forze d’ispirazione socialista e comunista siano in prima fila nella lotta contro il fascismo.
Al bivio della storia, dove andare e quale strada intraprendere dipende dalle scelte dei popoli di tutti i paesi. Come “promotore” del movimento socialista mondiale, nella grande trasformazione mondiale, la Cina, con le sue pratiche e ricerche sulla modernizzazione cinese, ha portato nuova vitalità al socialismo mondiale e ha anche offerto ai paesi in via di sviluppo un nuovo paradigma di modernizzazione non occidentale.
SecondoFrancesco Maringiò, Presidente dell’Associazione italo-cinese per la promozione della Nuova Via della Seta, lo sviluppo della Cina dimostra al mondo che esiste una via peculiare ed endogena di modernizzazione. La modernizzazione è un processo di trasformazione e di crescita e di arricchimento della società.
PerPaolo Ferrero, ex ministro italiano della Solidarietà Sociale,nel corso della promozione della modernizzazione, la Cina è rimasta sempre indipendente e autonoma, fornendo un esempio importante ai paesi in via di sviluppo.Il processo di modernizzazione cinese offre la saggezza cinese, mentre “ampliare l'apertura al mondo a un livello elevato” e “costruire una comunità umana dal futuro condiviso”, basandosi sul paradigma del “migliorare se stessi per aiutare gli altri, ogni bellezza viene esaltata dal reciproco apprezzamento, e dal vivere in armonia”, continua a consolidare la base teorica e arricchire il contenuto pratico per la governance globale.
Tutti gli intervistati ritengono congiuntamente che le opinioni e le pratiche cinesi sono significative per contrastare l’egemonia e costruire un nuovo ordine internazionale basato sulla giustizia e l’equità.
IlSegretario Nazionale del Partito Comunista Italiano, Mauro Alboresi,ritiene che la Cina abbia offerto molte esperienze di governance, caratterizzate da inclusività e win-win, che sono molto significative per il mondo, che è preda della crisi della globalizzazione.
“Il concetto di comunità è importante perché fa riferimento al fatto che esiste una sola umanità e che siamo tutti diversi”, ha dettoPaolo Ferrero, Ex ministro italiano della Solidarietà Sociale,“Ci deve essere un futuro condiviso”.