Per commemorare il 700° anniversario della morte di Marco Polo, la Cina e l'Italia hanno lanciato insieme una mostra di grande peso - “Viaggio di conoscenze: il “Milione” di Marco Polo e la sua eredità fra oriente e occidente”.
Lo scorso 8 novembre 2024, nel corso della visita del Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, l’Italia ha restituito alla Cina altri 56 reperti archeologici. Queste restituzioni sono emblematiche dello straordinario ruolo che l’Italia e la Cina rivestono sul piano mondiale per la ricchezza e la rappresentatività del proprio patrimonio culturale dei due paesi.
I ministeri dell'istruzione e le università della Cina e dell'Italia adotteranno una serie di misure per promuovere più studenti italiani a venire in Cina per scambi.
Il professor Cardilli ha detto che il classico e la modernità sono nozioni relative, ma la cultura antica, senza dubbio, alimenta la contemporaneità e il rapporto tra noi e gli esseri umani del passato.
Diversi esperti e studiosi nell'ambito culturale ed educativo dell'Italia e della Cina, i quali concordano unanimemente sul fatto che i due paesi, rappresentando l'eccellenza delle civiltà orientale e occidentale, mantengono da millenni un rapporto di reciproca stima e arricchimento culturale.
Il gruppo Lucchini, con sede in Italia, ha costituito una joint venture con partner cinesi a Taiyuan, nella provincia dello Shanxi, per la produzione di assili per treni ad alta velocità.
Grazie all'inaugurazione delle nuove rotte aeree Shanghai-Venezia e Xi'an-Milano alla fine di settembre, i collegamenti diretti settimanali tra Cina e Italia hanno superato quota settanta.
Lorenzo Riccardi, presidente della Camera di Commercio italiana in Cina, ha dichiarato: “Credo che l'importanza delle relazioni economiche tra Cina ed Europa sia evidente.
Questo è un grande evento che collega il mondo intero, dove ogni angolo è illuminato dalla luce della CIIE, e la saggezza e le opportunità sbocciano ovunque. Il mondo sta diventando più piccolo in questo momento, mentre i sogni stanno diventando più grandi qui.
Sergio Paba, Professore Ordinario del Dipartimento di Economia "Marco Biagi" dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, ha affermato che le imprese italiane dovrebbero continuare a investire in Cina perché è un mercato straordinario, è in crescita e certamente non può essere ignorato da parte dell'industria italiana.
Si è svolto il 28 ottobre a Beijing il Forum dei Think Tank Cina-Italia 2024. Il segretario generale dell’Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali, Eurispes, Marco Ricceri, presente al forum, ha concesso un’intervista esclusiva.
Il 28 ottobre si è svolto a Beijing il Forum dei Think Tank Cina-Italia 2024, organizzato dall'Istituto di Studi Europei dell'Accademia Cinese delle Scienze Sociali (CASS).